Matrimonio Bezos: Venezia val bene un ‘Sì’

Come ormai saprete più che bene, per tre infiniti giorni la Serenissima è stata palcoscenico delle nozze di Jeff Bezos, fondatore di Amazon, con la giornalista Lauren Sanchez.
Matrimonio Bezos: Venezia set globale
Venezia si è così trasformata in un ‘set globale’, che, coordinato e diretto dalla patinata agenzia di wedding planning londinese Lanza & Baucina, si è abilmente dimenato tra privacy, glam, vip e nobiltà; mega yacht da 127 metri mai giunti per non urtare la sensibilità dei veneziani (se non fosse che la laguna era invasa da altri panfili con camere per la crioterapia annesse); infiniti e talvolta improbabili cambi d’abito e scenografiche proteste per il riscaldamento globale (evento a quanto pare riconducibile ai capitali di Bezos).
Per tre giorni, arte e mondanità hanno illuminato il Canal Grande, gli alberghi extralusso, i diversi isolotti ed i palazzi nobiliari della laguna più romantica e suggestiva del mondo: di certo si è trattato del matrimonio dell’anno, che ha reso felici sposi ed ospiti, ma anche ‘entusiasmato’ i funzionari e gli amministratori della Serenissima. Albergatori, istituzioni culturali ed artistiche e l’indotto tutto RINGRAZIANO, magari strizzando l’occhio a Bill Gates, prossimo sposo.
I grandi eventi di queste fattezze portano con sé un sostegno economico importante per le istituzioni che si occupano della ‘sostenibilità’ della laguna: il generoso Bezos avrebbe infatti donato circa 3 milioni di euro a diversi enti della città di Venezia, istituti che lavorano alla sua salvaguardia, facendo di questa meravigliosa e peculiare città la capitale del lusso ‘sostenibile’, della tradizione e della modernità unite nella conservazione della sua ‘eterna bellezza’.
In tal senso, poco contano i 27 abiti da sposa di Lauren (…) e quello prescelto ispirato alla ‘Sofia nazionale’; Leonardo DiCaprio ed il suo inseparabile cappellino (…); l’anello da 40 carati ed il collier di diamanti da 4,7 milioni di euro regalo pre-nozze (…); le mises tema ‘pigiama party’ delle sorelle Kardashian (davvero incommentabili); il fascino di Orlando Bloom e la raffinatezza indiscussa ed impareggiabile di Rania di Giordania. Gli sposi ed i loro 200 ospiti hanno ‘interpretato’ Venezia come potevano e sapevano, ognuno a modo proprio, muovendosi tra cielo ed acqua con discrezione o esasperazione.
Soprassediamo dunque se il menu di nozze ha previsto delle seppioline vendute a Bezos a 260,00 euro al chilo che hanno fatto saltare dalla sedia tutte le massaie d’Italia…Venezia è una città magica, una bella donna alla quale si perdona il ‘capriccio’, un sogno ad occhi aperti che incanta e ‘rapisce’ i suoi avventori: ponti, gondole e motoscafi del Canal Grande conserveranno a lungo il ricordo di tre giorni folli e pieni di luccichio.

